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Materiale lapideo
Testi a cura del Prof. Giuseppe Grossi  maggiori info autore
In attesa di diventare un regolare Antiquarium, è composto dalla Collezione D'Arpizio, un maestro locale strenuo e sfortunato conservatore delle memorie del centro, contiene numeroso materiale lapideo (sculture, pezzi architettonici e iscrizioni). Fra questi: 
un piano rettangolare di fontana rinvenuta nell'alveo fucense a Strada 21 (appezzamento 3), decorato a riquadri con bocchette a testa gorgonica collegate con tubature di piombo, appartenenti ad una villa editicata nel corso del II secolo dopo la bonifica adrianea del Fucino; un bel frammento statuario marmoreo di età augustea di Ercole con leontea; l'iscrizione di C. Rubellius L.f. Blandus, imparentato con i locali Octavii Lcenates ed importante esponente di una famiglia romana di origine tiburtina; l'iscrizione (II-III secolo) su base di statua ad Avunculeia, fatta nel foro della città dagli abitanti dei vici marruvini di Culanus, Agellum, Urvinum ed Aprusculanus, diversi cippi funerari a colonnina cilindrica con calotta semisferica, detti "ad omphalos" dato il serpente che si attorciglia sulla sommità sferica, tipici delle officine funerarie di Marruvio in età imperiale e relativi a sepolture ad incinerazione dei liberti marruvini. 
 
 
Testi tratti dal libro Marsica guida storico-archeologia
 
 
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